La Storia

Nel 1917, un gruppo di uomini d’affari di Birmingham, in Alabama, guidati da Courtney Shropshire, un medico locale, fondarono un club indipendente, al servizio della comunità, denominato Civitan, nome derivato dalla parola latina “cittadinanza”. Gli Stati Uniti entrarono in guerra appena un mese dopo che il club fu formato.

Con tutta l’attenzione pubblica focalizzata sulla guerra, Civitan rimase un’organizzazione locale. Shropshire aveva invece immaginato una organizzazione internazionale di club Civitan dedicata a servire l’intera umanità e sulla base di questa idea fondò nel 1920 l’Associazione Internazionale dei Club Civitan. Negli anni immediatamente successivi la prima guerra mondiale, l’organizzazione ha visto una rapida crescita. Dal giugno 1922 al secondo convegno internazionale, il Civitan raggiunse il numero di 115 club e di oltre 3.300 Civitans in tutti gli Stati Uniti.

In questo periodo i Club di servizio come il Civitan erano estremamente popolari, in quanto promuovevano lo spirito di ottimismo che ha caratterizzato gran parte dei ruggenti anni Venti. I club di servizio subirono però un forte calo in termini di adesioni e raccolta fondi durante la Grande Depressione. I Civitan però perseverarono e riuscirono, anche grazie alla cooperazione con il Rotary ed i Lions Club a superare questo periodo.

Subito dopo la seconda guerra mondiale si assistette ad un’altra spinta alla crescita, triplicando di dimensioni tra 1946 e 1956, il Civitan divenne il sesto più grande club di servizio negli Stati Uniti.

La storia recente del Civitan, caratterizzata in gran parte dalla sua ulteriore espansione internazionale, vede questa Organizzazione leader nel Service in quanto è riuscita a sviluppare le best-practice necessarie ai fini dello svolgimento ottimale delle proprie attività a favore delle comunità in cui opera.

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